«Boom…spari in faccia»: ecco le parole dei baby boss prima di uccidere

La piccola G. gioca, corre, ride. Dalla sua voce si capisce che si sta divertendo. Sembra una casa normale e invece pochi secondi dopo si sente lo scarrellamento di una pistola: qualcuno prepara le armi. I suoni, le voci, i toni, le risate catturate da ore ed ore di intercettazioni, restituiscono la bestialità del vivere quotidiano degli affiliati ai clan della «nuova camorra» e l’ordinario terrore con cui violentano una città.

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Nuova intimidazione al nostro informatore, rubata la telecamera dopo la videoinchiesta

«Li ho riconosciuti: erano quelli del “boomerang” dove siamo andati a fare le riprese per mostrare la piazza di spaccio della mafia nigeriana. Ci hanno visto e hanno voluto vendicarsi sequestrando le mie telecamere».

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A Castelvolturno il supermarket dell’eroina gestito dalla mafia nigeriana

Lanciano banconote in aria come se fossero coriandoli, dollari che le donne spazzano dal pavimento come carta straccia. Non per divertimento ma per ostentare la loro potenza, come spesso fanno le organizzazioni criminali di stampo camorristico.

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Nude e umiliate, il rito che incatena le donne nigeriane alla mafia e le costringe a fare le prostitute

Castelvolturno, costretta a spogliarsi dalla «madame» e a promettere fedeltà al boss. Il riscatto fissato in 30 mila euro per uscire dalla schiavitù

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La firma apposta da padre Stefano Maria Manelli sotto la lettera scritta con il sangue da una ex suora è autentica?

Una perizia grafologica di parte attribuisce al fondatore dei frati dell’Immacolata la firma sul giuramento

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Violenze e intimidazioni nel convento delle suore, spunta un altro patto firmato col sangue

Avellino, l’inchiesta sull’Istituto religioso dei frati dell’Immacolata. C’è un’altra testimonianza: «Ecco la cartolina che ho dovuto compilare e firmare col mio sangue»

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«Tu per me sei tutto». E le spara. Storia di Irina, sopravvissuta

La traccia che Irina è ancora viva è una cicatrice larga e profonda che dal collo le attraversa tutta la testa. Il solco di un proiettile in mezzo ai capelli ormai corti e nerissimi. Un uomo che si era invaghito di lei, venticinquenne moldava, le ha sparato alla nuca.

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Il pentito della mafia nigeriana: «Quei sopralluoghi Isis in Italia»

Il racconto di un giovane ghanese che vive sotto protezione dopo aver denunciato esponenti della mafia nigeriana

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La mamma di due suore dell’Immacolata fa un appello al Papa: «Ti prego, libera le mie figlie»

E il pontefice con un decreto ufficiale dispensa dai voti fatti all’ordine religioso
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Vita da suora, anni di vessazioni in forza di quel patto di obbedienza scritto col sangue

Due documenti inediti: una lettera scritta col sangue e un marchio a fuoco. Violenza e sottomissione nell’inchiesta della procura di Avellino sull’istituto religioso dei frati dell’Immacolata: in un dossier storie di presunte vessazioni, abusi, strani giri di denaro e perfino istigazione alla prostituzione.

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