Il racconto di un giovane ghanese che vive sotto protezione dopo aver denunciato esponenti della mafia nigeriana

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(8 novembre 2015) – Ha trentadue anni, è nato in Nigeria, le iniziali del suo nome sono O.D., vive in Libia dove è al servizio dell’Isis e da mesi sta cercando di venire in Italia per eseguire una serie di sopralluoghi finalizzati alla pianificazione di attentati. Per poter agire in sicurezza e assicurarsi copertura logistica e organizzativa ha provato a mettersi in contatto con i gruppi Eye della mafia nigeriana presenti sul litorale casertano e laziale. L’anello di congiunzione tra il presunto terrorista islamico e la mafia nigeriana presente in Italia è un ragazzo ghanese coinvolto per un periodo con i gruppi Eye di Castelvolturno che ora rischia la vita.

La videoinchiesta: http://video.corriere.it/pentito-mafia-nigeriana-quei-sopralluoghi-isis-italia/d95e6d22-862a-11e5-af91-bb1507114fbb