Stasera “Caine” su Rai3

Allora stasera alle 23.30 saró a Tg3 Linea Notte per parlare di Caine, il documentario in onda subito dopo, a mezzanotte, su Raitre per la trasmissione Doc3. Parlerò anche di Io Sono Te, la canzone colonna sonora del documentario e primo singolo di Assia Fiorillo.
Poi raggiungerò la Fondazione Famiglia di Maria a San Giovanni a Teduccio dove mi aspettano Anna Riccardi e le sue mamme, oltre a tutta la ciurma di Caine per vedere in diretta il documentario. 

 

“Caine”, venerdì 3 luglio in seconda serata su Rai3

Questo è uno dei lavori che ho più nel cuore. Oggi Doc3 vi presenta il primo trailer del mio Caine. Grazie Fabio Mancini e la mia grande Annamaria Catricalà. Venerdì su rai 3 in seconda serata.

Non è indifferente la scelta di chi ti accompagnerà in un percorso. E quando ho scelto Assia Fiorillo per il mio documentario Caine, sapevo che non sarebbe stato un salto nel buio. Potrei quasi dire che non l’ho scelta, ma che è arrivata insieme al progetto di raccontare il carcere, le donne detenute, una terra di mezzo che ci tocca tutti i giorni anche se spesso facciamo finta di niente. Sapevo di poter contare su di me, su Simona Petricciuolo (con cui lavoro sempre) e avevo bisogno di un’artista. Una che avesse la profondità dei grandi cantautori con cui sono cresciuta, la freschezza della sua età, lo studio e la competenza di chi non si ferma mai, la scrittura ricercata e popolare che in pochissimi hanno. Una che avesse l’umiltà di confrontarsi con altre donne senza pregiudizi e senza imporre la sua arte. Assia ha saputo fare di più. E’ entrata in contatto, ha condiviso e alla fine di mesi di lavoro non sempre facile e certamente non in discesa, è riuscita a raccontare e raccontarci. Ha scritto una canzone con il piccolo contributo mio (per il testo) e delle ragazze detenute che si chiama “io sono te”. L’ha affidata, così come il resto delle altre canzoni del suo disco in uscita ad ottobre, ad un grande produttore Massimo D’Ambra, lo stesso di alcuni lavori di Enzo Avitabile e Gue Pequeno. Oggi quella canzone è finalista (sono in 7 su 200) al concorso di Amnesty International – ItaliaVoci Per la Libertà. Io ne sono molto orgogliosa, perché conosco la fatica, gli ostacoli, la tigna e tutta la vita che c’è intorno a questo progetto. E anche perché in questa canzone ci sono le parole e la pelle delle ragazze conosciute in questi mesi dietro le sbarre. Lo vedrete venerdì 3 luglio in seconda serata su Rai 3, quando la trasmissione cult Doc3 accoglierà “Caine”. In questo piccolo video per cui rischierò la vita (non so se Assia mi perdonerà mai), c’è qualcosina di quello che è successo. Ci saranno poi una serie di clips brevi che ci accompagneranno all’uscita del singolo su spotify e su tutte le piattaforme musicali il 3 luglio e poi al videoclip che girerà a metà luglio. Non vi chiedo di sostenerla e seguirla perché se vedrete chi è questa artista, lo farete e basta.

Il racconto di MafiEuropa

Diretta organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Napoli su MafiEuropa e altri temi di attualità.

Su Radio Capital a Cactus – Basta Poca Acqua

Sono stata ospite nella puntata di oggi di Cactus – Basta Poca Acqua, la trasmissione di Concita De Gregorio con Daniela Amenta su Radio Capital.

Per chi volesse, QUI c’è il podcast da scaricare. Il mio intervento è a 10’40” ma se potete ascoltate tutta la trasmissione perché è ben fatta, interessante e come le due conduttrici: tanto appassionata.

Presentazione del libro MafiEuropa, venerdì 6 marzo alla Feltrinelli

EDIT: purtroppo a causa delle ultime disposizioni relative al corona virus, la presentazione del mio libro MafiEuropa prevista alla Feltrinelli è stata annullata e sarà riprogrammata. Dunque è solo un rinvio. Scusate. Grazie per l’affetto e per avermi tempestato di messaggi nelle ultime ore per avere notizie di questo appuntamento. Vi terrò aggiornati sulla prossima data.

Ci siamo, per tutti quelli che mi chiedevano delle presentazioni di Mafieuropa: la prima è a Napoli venerdì 6 marzo alla Feltrinelli di piazza dei Martiri. Con me il direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo D’Errico. Ci venite?

MafiEuropa a Linea Notte, Rai3

Sono stata a Linea Notte per parlare del mio libro MafiEuropa. Grazie per avermi fatto dire la mia sulle Vele di Scampia e l’attentato in Germania. Per chi volesse rivedere la puntata, qui il link.

Mia Martini, il documentario e «Almeno tu nell’universo» cantato dalle detenute

Ho voluto chiudere questo pezzo con la parola “fortuna”. Si, perché Mia Martini è stata una fortuna nella storia della musica e nella vita di chi ha voluto ascoltarla. Forse bisognava dirlo prima. Forse. Per curare quella vita fragile. Lo sapete che quando si spense stava ascoltando “Luna rossa”? Aspettava il letto della sua casa nuova. Era la prima notte che dormiva lì. Si addormentò, purtroppo per sempre, con Napoli nelle orecchie. L’ho scoperto grazie a Giorgio Verdelli che ha realizzato su di lei un film emozionante, pieno di notizie inedite, filmati mai visti, testimonianze appassionate. Andrà in onda stasera alle 21.20 su Rai 3. Nella carrellata su “Almeno tu nell’universo” tra Elisa, Serena Rossi e Maurizio Fabrizio, Giorgio ha generosamente inserito anche le detenute del carcere di Fuorni che cantano con Assia Fiorillo e che sono le protagoniste del documentario che sto realizzando in questi mesi. E’ un modo bellissimo per tendere la mano a chi è invisibile e considerato reietto. Ho conosciuto Mimì tanti anni fa e, da quello che ho visto, a lei tutto questo sarebbe piaciuto molto. Grazie Giorgio. Ho avuto la fortuna di vedere il film in anteprima e ho scritto sul Corriere il mio punto di vista.

Lo trovate qui: https://www.corriere.it/spettacoli/20_febbraio_27/mia-martini-documentario-almeno-tu-nell-universo-cantato-detenute-ee5f4420-57be-11ea-a2d7-f1bec9902bd3.shtml

MafiEuropa, in libreria dal 13 febbraio

Ho evitato di scrivere libri per anni, rifiutando tante proposte perché ho sempre pensato che bisogna avere un buon motivo per farlo. Ora non so se è fino in fondo un buon motivo, ma certamente avevo voglia di mettere nero su bianco un’inchiesta fatta sul campo, viaggiando molto, consumando le scarpe, indagando in prima persona. Nasce così MafiEuropa, che è un libro di inchiesta giornalistica. Non è un romanzo, non sono una scrittrice, sono solo una giornalista, ma ho voluto scriverlo per tutti, in maniera semplice, partendo dai fatti, raccontando delle storie che potessero spiegare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose in tutti paesi europei. Esce il 13 febbraio con una bellissima copertina di Morales – Salvatore Scuotto e le edizioni di Rogiosi Editore. Come ho scritto nella prima paginetta, lo dedico a tutti quelli che lo leggeranno.

Denunciare la mafia che c’è. Intervista a RSI News.

Le interviste “posate” non le so fare. Penso sempre che dovrei essere io a fare le domande. E quindi anche in questo caso ho chiesto al collega di venire con me al lavoro e così magari mentre mi faceva qualche domanda potevamo anche operare insieme su qualche notizia vera (in questo caso stavo realizzando un servizio per il Corriere che andrà nei prossimi giorni) oltre che sulla mia storia. Grazie a Massimo Lauria e alla tv svizzera RSInews per aver dedicato questo servizio a me e al mio lavoro. Grazie perché è stata l’opportunità per parlare anche della mia terra.
Massimo è un bravo collega ed è un signore: ho il ginocchio rotto ma spesso faccio finta di niente e così mi sono arrampicata tra i rifiuti e se lui ad un certo punto non mi avesse preso in braccio, mi sarei fatta male.

Qui l’intervista: https://www.rsi.ch/news/oltre-la-news/Denunciare-la-mafia-che-c%C3%A8-12619866.html