In Italia l’esercizio della libertà sta diventando ordinario momento di insubordinazione. Se esporre uno striscione con la frase di una canzone di Pino Daniele può costare tre anni di carcere e almeno 1500 € di multa significa che ciò che abbiamo ritenuto finora ridicolo può diventare molto pericoloso. Con questo commento sul Corriere del Mezzogiorno mi autodenuncio e denuncio tutti quelli che erano con me a Campagna a settembre a dire che non si possono lasciare esseri umani in mare, che bisogna essere accoglienti con chi soffre e che questo è un paese antifascista: quello striscione è lo stesso dell’iniziativa che promuovemmo io, Giorgio Mottola di Report e Vincenzo Pane. E al nostro fianco tanti artisti come Luca Zulù Persico, Mujeres Creando, Massimiliano Jovine e buona parte dei Terroni Uniti. Questa Lega è una vergogna. Al fianco di Ennio Riviello. On line anche il video del sequestro dello striscione, con i manifestanti che chiedono spiegazioni e la polizia che non sa darne.

Qui il pezzo: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/19_maggio_25/balconiadi-striscioni-ecco-perche-liberta-diventa-insubordinazione-893f363a-7ef8-11e9-9f33-cd41a8b709ca.shtml

E qui il video: https://video.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/polizia-sequestra-striscione-salerno/2099a39e-7ef9-11e9-9f33-cd41a8b709ca