Il giovano morì assassinato dai killer della camorra che lo scambiarono per un loro rivale. Ha avuto la sfortuna di guidare lo stesso modello di auto dell’obiettivo dei sicari. Era il 13 novembre 2009. Il giudice ha chiesto tre ergastoli per l’omicidio del ragazzo innocente. Ma alla famiglia sono stati negati – per un cavillo – i benefici previsti dalla legge per le vittime della criminalità organizzata perché Barbaro aveva dei cugini di secondo grado vicini alla criminalità «che non conosciamo affatto e non vediamo da tantissimi anni» dice la madre.

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(Napoli) – 28 settembre 2017 – Giovanna oggi è tornata sfinita dall’ospedale. Ha fatto la chemioterapia ed è dovuta tornare con il bus perché non ha nessuno che l’accompagni con l’auto e l’ambulanza costa troppo. Lei invece deve farsi bastare cinque euro per dar da mangiare alla sua nipotina, a suo figlio e a sua nuora. «Se ci fosse stato mio figlio Salvatore non avrei avuto problemi. Lui ci aiutava sempre», spiega con un filo di voce. Salvatore invece è morto assassinato dai killer della camorra che lo hanno scambiato per un loro rivale. Ha avuto la sfortuna di guidare lo stesso modello di auto dell’obiettivo dei sicari. Era il 13 novembre 2009. All’inizio non si capiva cosa fosse successo.

«Lo seppi la sera perché avevo cominciato le scuole serali – dice mamma Giovanna –. Lo aveva voluto Salvatore che diceva che dovevo imparare a leggere a scrivere mentre io fin da bambina ho sempre lavorato. Non ci ho capito niente: funerali blindati e tutti che parlavano di camorra… ma mio figlio era un bravo ragazzo e con quegli ambienti non c’entrava niente». La verità è venuta fuori anni dopo, con le indagini caparbie di un gruppo di carabinieri di Ercolano e Torre del Greco guidati da un magistrato della direzione distrettuale antimafia di Napoli Pierpaolo Filippelli (oggi procuratore aggiunto a Torre Annunziata). Stesso gruppo di lavoro investigativo che insieme al procuratore Rosario Cantelmo ha ripulito Ercolano, cittadina all’ombra del Vesuvio per anni vittima di una feroce faida di camorra.

La videoinchiesta: http://www.corriere.it/le-inchieste/2017/09/21/assurda-storia-salvatore-barbaro-ucciso-errore-camorra-800-euro-negati-sua-famiglia-benefici-previsti-le-vittime-criminalita-organizzata/6910f718-9ed5-11e7-8e38-5c41d07827be.shtml?refresh_ce-cp