Il sostituto procuratore del tribunale dei minorenni Annamaria Fiorillo: «Non si fidano più di nessuno»

ragazzini milano(26 novembre 2013) – Ottomila euro è il prezzo di un bambino. Alcune mamme rumene li vendono anche a meno. Un’organizzazione con basi in Italia Francia e Inghilterra li compra e poi li porta a Milano, Parigi e Londra. Di giorno dovranno rubare portafogli e telefonini nelle metropolitane, di sera prostituirsi con i pedofili. L’età migliore per vendere e comprare minori è tra gli 11 e i 13 anni: non sono imputabili e piacciono tanto alla clientela perché sono ancora abbastanza bambini. Questo è lo spaccato tanto squallido quanto miserabile che emerge dagli atti di un processo presso il Tribunale dei Minorenni di Milano.

La videoinchiesta: http://www.corriere.it/inchieste/infanzia-rapita-tratta-ragazzini-venduti-prostituirsi-milano/2218743a-510e-11e3-bd01-3986935c5997.shtml